“Francesco ha un rapporto speciale con la chitarra, e si avverte già al primo ascolto: tecnica, tocco, sound, gran senso ritmico”
Gegè Telesforo
Francesco Buzzurro - NAXOS

Francesco Buzzurro
quartet - NAXOS
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Dicono di lui:

Francesco è nella musica ciò che è nella vita; positivo, solare, immediato ed energico. Ascoltandolo non si può fare a meno di notare il suo felicissimo rapporto con la chitarra, che nelle sue mani è realmente "strumento", piegato alle esigenze espressive, alla rappresentazione di un mondo interiore ricco e pieno di sincere emozioni. Francesco osserva e ascolta con sensibilità, raccogliendo dentro di sé memorie sonore che rimescola poi con grande libertà, freely.... la chitarra viene così rimodellata su inediti schemi tecnici, invenzioni fantasiose che esaltano l'ascoltatore. Francesco ama i contrasti e come un pittore naif, accosta atmosfere a colori diversi, a volte diametralmente opposti. Le sollecitazioni musicali più disparate vengono tutte generosamente accolte, per rivivere alla luce dell'irrinunciabile elemento improvvisativo, quella sorta di salto nel vuoto dal quale Francesco è vertiginosamente attratto e conferisce alla sua musica un calore e una spontaneità molto rari.

Stefano Palamidessi

Biografiaenglish version
 
 

Francesco Buzzurro, taorminese di nascita ma agrigentino di adozione, inizia a soli 6 anni a suonare la chitarra. Diplomatosi al Conservatorio Bellini di Palermo, si perfeziona presso l’International Arts Academy di Roma sotto la guida di Stefano Palamidessi, David Russell, Alberto Ponce, Hopkinson Smith e John Duarte.


Laureatosi in Lingue Straniere, sviluppa un’intensa attività concertistica e vince tre concorsi nazionali: il “Savona in Musica”, il “Città di Alassio” ed il “Benedetto Albanese” di Caccamo in Sicilia. Alla sua passione per la musica classica Francesco Buzzurro affianca una profonda attività di ricerca nell’ambito della musica jazz sviluppando ben presto una particolare maniera d’improvvisare che gli consente di entrare a far parte della Sicilia Jazz Big Band, dell’Orchestra Jazz Siciliana e successivamente dell’Orchestra di Musica Contemporanea Città di Palermo.

 

Ha suonato con alcuni dei “mostri sacri” del jazz internazionale e nazionale come Toots Thielemans, Diane Schurr, Arturo Sandoval, Joe Bowie, Bob Mintzer, Bill Russo, Frank Foster, Mickey Howard, Peter Erskine, Roberto Gatto, Marco Tamburini ed altri ancora. Parallelamente lavora anche come sideman a fianco di Tom Kirkpatrick, Jimmy Owens, Giulio Capiozzo, Massimo Moriconi,Gigi Cifarelli, Allen Hermann.

 

Il suo primo lavoro discografico “Latinus”, con la prefazione di Franco Cerri e di Maurizio Colonna, viene recensito da La Repubblica, Il Giornale di Sicilia, Famiglia Cristiana, ed anche da riviste specializzate come Chitarre, Guitar Club, Ritmo, Basi Media Magazine etc... Illustri musicisti italiani come Gegè Telesforo, Massimo Moriconi, Stefano Palamidessi e Christian Meyer hanno curato la prefazione del secondo disco, da solista questa volta, di Francesco Buzzurro intitolato “Freely...” e contenente arrangiamenti di standards della musica mondiale come Summertime, Granada, Rapsodia in Blue etc... Si è esibito nei più importanti jazz club di tutto il mondo.


Ha collaborato con l’Ente Autonomo Orchestra Sinfonica Siciliana in occasione di un concerto tenuto presso il Teatro Politeama di Palermo dalla cantante Sarah Jane Morris e dal noto speaker di Radio Capital “Nick The Nightfly”.


Recentemente ha eseguito il Concerto di Aranjuez accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Siciliana ed ha tenuto una masterclass presso la University of Southern California di Los Angeles collaborando con musicisti come, Richard Smith, Steve Trovato, Bubba Bryant, Vail Johnson (George Benson), Pat Kelly(Natalie Cole), Andrew York (L.A.Guitar Quartet).

 
 

Francesco Buzzurro